Delivering Venice

An interview with Cocai Express

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(per favore scorri verso il basso per l'italiano)

Cocai Express, Venice’s first restaurant delivery service, was founded by Guglielmo Zanini, Giovanni Torcellan and Tommaso Ramadoro in March 2020 Cocai (which comes from an old Venetian proverb for “famished”), now employs over 100 people. We met up with two of the directors in their San Marco office to discuss home-made chips, future plans and Cocai’s now-notorious “Secret Map” of Venice.

Food delivery companies are familiar all over the world, but Venice has never had a service like this before now. How do you see Cocai contributing to the life of the city?

As we all know, shopping here isn’t straightforward- everything you buy you have to carry around with you. This can be a particular challenge for elderly people, and we think that Cocai can really help Venetians get more out of their time. 

Equally, we want local people to trust the quality of the food we deliver, whether it’s a panino or a takeout from a Michelin-starred restaurant. We’re careful about which partners we choose to work with, so that people can be sure they’re not getting industrially-produced rubbish. Whatever the price point, we want to deliver food Venetians can rely on. 

How has the cooking you grew up with influenced you?

Giovanni: I loved merenda- the after school snack. And my nonna’s home made patatine fritte- really fat chips!

Guglielmo: The flavours I remember most are classic Venetian- squid in its own ink, fegatoveneziano (Venetian-style liver) and those little saltimbocca style meatballs with ham and sage. (The Venetian name is “veal quails”).

If someone arrived in Venice on a magic carpet and had only an hour to see the city, what should they do?

Use the magic carpet like a gondola and zoom round all the hidden canals! And there are two perfect moments for light- dawn and the “golden hour”, before sunset, when the colours are so vivid- you’d have to choose one of those.

What are your hopes and plans for the future of the business?

Our motto is “by residents for residents”. We want to become a permanent part of the life of Venice, a reference point for citizens and visitors. We hope to become a genuine connection point between restaurants and their suppliers and start to provide delivery solutions for other products.

Which brings us to the famous map…As everyone who has ever got lost in Venice has found, Googlemaps just doesn’t cut it in the calle. Is it true that Cocai have developed a digital map of the city that actually works?

 Guglielmo: Yes, our runners use-

Giovanni: No comment

You have an exquisite flask of Murano glass, in which you can bottle one Venetian memory, to throw into the lagoon for eternity. What would you choose?

Giovanni: The moment when you’re coming home from a party, when it’s getting light, just as you come into the Grand Canal from the bascino- that vision of waking up.

Guglielmo: The feeling I have when I’m at home in the evening, sensing the history of the city all around me. That feeling of being so deeply embedded in its life, that my home extends beyond the house and includes the whole of Venice. It makes me feel protected and protective.

ITALIANO

Cocai Express, il primo servizio di consegna di ristoranti a Venezia, è stato fondato da Guglielmo Zanini, Giovanni Torcellan and Tommaso Ramadoro nel marzo 2020 e ora impiega oltre 100 persone. Li abbiamo incontrati nel loro ufficio di San Marco per discutere di patatine fatte in casa, piani per il  futuro e l'ormai ben conosciuta "Mappa Segreta" di Cocai a Venezia.

Le aziende che consegnano il cibo sono note in tutto il mondo, ma Venezia non ha mai avuto un servizio come questo prima d'ora. Come vedi Cocai che contribuisce alla vita della città?

Come tutti sappiamo, fare acquisti qui non è semplice: tutto ciò che acquisti devi portarlo con te. Questa può essere una sfida particolare per le persone anziane e pensiamo che Cocai possa davvero aiutare i veneziani a trarre il massimo dal loro tempo.

Ugualmente, vogliamo che la gente di Venezia si fidi della qualità del cibo che forniamo, che si tratti di un panino o di un piatto di un ristorante Michelin. Siamo attenti ai partner con cui scegliamo di lavorare, in modo che le persone possano essere sicure di non ricevere rifiuti prodotti industrialmente. Qualunque sia il prezzo, vogliamo fornire cibo di cui i veneziani si possono fidare.

In che modo sei stato influenzato dalla cucina con cui sei cresciuto ?

Giovanni: Ho amato la merenda, la merenda del doposcuola. E le patatine fritte fatte in casa di mia nonna - patatine davvero grandi!

Guglielmo: I sapori che ricordo di più sono i classici calamari alla veneziana in nero, il fegato veneziano e quelle polpettine saltimbocca con prosciutto e salvia. (Il nome veneziano è “quaglie di vitello”).

Se qualcuno arrivasse a Venezia su un tappeto magico e avesse solo un'ora per vedere la città, cosa dovrebbe fare?

Usa il tappeto magico come una gondola e sfreccia su tutti i canali nascosti! E ci sono due momenti perfetti per la luce - l'alba e l '"ora d'oro", prima del tramonto, quando i colori sono così vividi - dovresti scegliere uno di quelli.

Quali sono le tue speranze e i tuoi piani per il futuro di Cocai?

Il nostro motto è "dai residenti per i residenti". Vogliamo diventare una parte permanente della vita di Venezia, un punto di riferimento per cittadini e visitatori. Ci auguriamo di poter diventare un vero punto di connessione tra i ristoranti ei loro clienti e iniziare a fornire soluzioni di consegna per altri prodotti.

Il che ci porta alla famosa mappa ... Come hanno scoperto tutti coloro che si sono persi a Venezia, Google Maps semplicemente è adatta ai canali. È vero che Cocai ha sviluppato una mappa digitale della città che funziona meglio?

 Guglielmo: Sì, i nostri corridori usano-

Giovanni: Nessun commento

Hai uno squisito flacone di vetro di Murano, in cui puoi imbottigliare un ricordo veneziano, da gettare nella laguna per l'eternità. Cosa sceglieresti?

Giovanni: Il momento in cui torni a casa da una festa, quando fa luce, proprio come entri in Canal Grande dal bascino, quella visione del risveglio.

Guglielmo: La sensazione che provo quando sono a casa la sera, percependo la storia della città tutt'intorno a me. Quella sensazione di essere così profondamente immerso nella sua vita.

Instagram: @cocaiexpress

Facebook:CocaiExpress